Risultato a sorpresa? Macchè, largamente atteso, la Roma quest'anno lotterà per una tranquilla salvezza, se ne facciano una ragione i cari tifosi giallorossi, perchè questa è la dura realtà. Luis Enrique avrà anche studiato all'università Guardiola, ma il calcio non è una scienza esatta, non si vince solo con le tattiche, ma col sudore , il cuore, i muscoli. Quella vista in campo col Cagliari oggi è una Roma , che avrà anche avuto il 70% di possesso palla, ma che nel primo tempo ha fatto 1 solo tiro in porta , con Osvaldo, che non e mai riuscito a saltare l'uomo. La formazione che Lucho presenta è pressochè molto discutibile, Kjaer addirittura non viene convocato, sulla fascia laterale gioca Rosi (che sembra merti si e no la terza categoria regionale) Gago è in panchina senza ragioni e in campo c'è Perrotta, dire vedi Rosi è riduttvo, perchè almeno il giovane di Torpignattara corre, Perrotta quello aveva di buono, e adesso nemmeno ce la fa piu. Davanti trovano collocazione Bojan, Osvaldo e Totti. Subito si nota quello che si dice da tempo. Osvaldo è una punta centrale, non ha il passo per fare l'esterno e infatti non salta mai l'uomo, Krkic non entra mai in partita. Uniche note positive, un gran Jose Angel, un ottimo Pjanic e la grandissima affifabilità di Heinze. Il Cagliari praticamente non esiste ma la Roma non sembra essere di meglio. E il primo tempo si chiude sullo 0-0 come fosse un amichevole estiva. Il secondo tempo non racconta storie nuove, la Roma propone un forcing nuovo e piu spinto ma dura 15 minuti. L'empasse torna subito a far visita ai giallorossi che soffrono la preoccupante sterilità offensiva dei suoi avanti. Nella parte nevralgica della partita esce il cinismo del Cagliari, primo tiro in porta, primo gol. La Roma cerca la scossa, ottiene un rosso scandaloso per Angel (l'Inter ringrazia) e l'annullamento del pareggio di Borini (anche li discutibile) troppi sbilanciamenti e il Cagliari trova il 2-0... da li la storia la si legge sui tabellini.
Ora Luis Enrique dovra rispondere come primo imputato, il 70% della sconfitta è sulle sue spalle e sulla testardagine della piazza romanista che non riesce a staccarsi da Totti titolare.
La freschezza si è presentata in casa Roma, ma serve aprire la finestra o non la respireremo mai.
Stekelenburg 5 :il tiro di Conti non era irresistibile e lui da campione DOVEVA arrivarci - J.Angel 6,5: vivace ha corse e idee, la sua generosità lo porta all'espulsione che non ci voleva Burdisso 6 : gioca la sua solita gara di grinta - Heinze 7 : 36 anni , dico solo questo - Rosi 4,5: era meglio farci cassa e schierare qualcun'altro. De Rossi 6 : in ripresa ma sembra essere un altro rispetto alla Nazionale - Pjanic 7 : cerca il fraseggio e si propone sempre, grande acquisto - Perrotta s.v. : dargli un voto , anche se negativo significhrebbe averlo visto in campo, ma c'era? Totti 5: non è colpa sua se ormai non è più decisivo, altri dovrebbero capirlo. Bojan 4,5: da lui ci si aspetta ben altro. Osvaldo 5: non è un esterno e lo sappiamo tutti. Enrique 4: Kjaer non convocato, Rosi inopportuno, Gago in panchina, Osvaldo in un ruolo dove non renderà MAI.
RispondiElimina